L’Associazione Rosmarino Chiaverano Vi invita Mercoledì 27 Febbraio alle ore 21 presso la sede dell’Associazione a Chiaverano in C.so Centrale,39 per una serata di sensibilizzazione-approccio alla PERMACULTURA.

MERCOLEDI’ 27 Febbraio 2013
Ore 21 – sede Associazione in C.so Centrale, 39 -CHIAVERANO
L’Associazione Rosmarino Chiaverano
organizza una serata di sensibilizzazione-approccio alla PERMACULTURA
JOHN BUTTON, MARGUERITE KAHRL & FRANCESCA SIMONETTI
esperti progettisti di PERMACULTURA illustreranno i concetti che stanno alla base di questa disciplina.
permaculture_jb hands L1040307
Ci parleranno:
della sua storia, sviluppata in Australia nel 1978 da Bill Mollison e dall’agronomo David Holmgren, come modello di agricoltura sostenibile, che si traduce in un’ insieme di pratiche agronomiche atte a progettare ambienti umani simili agli ecosistemi naturali, di cosa può offrire, ai singoli un sistema di riferimento etico e pratico, che li aiuti a capire il territorio che li circonda e li guidi nei primi passi della pratica quotidiana.

per i giovani può rappresentare una porta d’accesso che li aiuti a tornare alla campagna, ed in particolare ai territori marginali dimenticati dalla struttura economico-sociale.
per i progettisti, gli architetti, i paesaggisti e gli amministratori pubblici può diventare un punto di riferimento progettuale per affrontare le difficoltà del nostro presente verso la costruzione di un futuro equilibrato e giusto.

L’ingresso è a offerta libera
Per prenotarsi utilizzare l’indirizzo di posta elettronica:
a_rosmarino@yahoo.it, oppure telefonare al 0125 798013

Annunci

Perché l’Italia ha bisogno della Permacultura?

BeFunky_mani-nella-terra-BIG

 

Che cosa è esattamente la Permacultura? Secondo Bill Mollison, uno dei suoi fondatori, “la Permacultura coordina le qualità intrinseche di piante e animali (comprese le persone) in combinazione con le caratteristiche naturali del paesaggio  affinché l’utilizzo del suolo sia produttivo e a bassa manutenzione su un’area più piccola possibile.” In sostanza si tratta di un sistema di progettazione, un modo di guardare lo spazio, grande o piccolo, e l’applicazione di una serie di principi che si trovano ad essere in comune a sistemi sostenibili naturali ed umani, per fare il meglio di quello spazio senza danneggiare l’ambiente che lo sostiene.

La Permacultura non dovrebbe essere nulla di nuovo, ma è, dopo tutto, solo una questione di buon senso. Purtroppo il buon senso sembra che sia diventata merce rara.

Naturalmente le persone in tutto il mondo hanno creato dei sistemi di utilizzo del suolo che hanno resistito alla prova del tempo. Negli ultimi cento anni o giù di lì, però, una grande percentuale di loro si sono piegati sotto la pressione dei nostri tempi ed delle condizioni che governano le nostre attività. Un’economia basata sulla crescita che dovrebbe continuare a espandersi, consumando sempre di più, per esempio. Ok, sto diventando troppo politico. Cerchiamo di restringere la nostra attenzione sul titolo di questo articolo. La Permacultura e perché l’Italia ne ha tanto bisogno. Continua a leggere

Noi SIAMO natura !

we+are+nature.+as+you+can+see_1d1dec_3738552

“Amo la natura!”  E’ un’espressione che utilizziamo molto comunemente e che ci da una sensazione di benessere e un emozione. Certo, è un’ottima cosa.

Il problema che percepisco con questa espressione comune, è che è un meccanismo di separazione intrinseco, che suggerisce che noi umani in qualche modo siamo diversi dalla natura. Con le eccezioni discutibili di bambini in provetta e i cloni, però, siamo tutti naturali – come gli uccelli e le api, o le erbe e  gli alberi. A meno che, dovrei aggiungere, anche questi non siano stati geneticamente modificati per migliorare le loro prestazioni o presentano analoghe caratteristiche dubbie.

Sicuramente fino a quando si continua a trattare la natura come qualcosa si colloca al di fuori di noi, c’è un alto rischio di non identificarsi con essa, e questo mi sembra di essere esattamente il nodo del nostro rapporto con l’ambiente e i problemi ambientali associati.  Troppo spesso, il “noi” viene posto in cima al mucchio, con tutte le altre entità asservite alle nostre esigenze o desideri particolari, con l’esclusione di tutto il resto. Certo, in un certo senso le cose sembrano andare sempre meglio – con la speranza che continui così, ma se così non fosse  – allora che la provvidenza ci aiuti! Continua a leggere